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D. 29/09/2003 n. 79DELIBERAZIONE COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 29 SETTEMBRE 2003 (GU n. 39 del 17-2-2004) Primo programma delle opere strategiche (Legge n. 443/2001) potenziamento infrastrutturale tratta ferroviaria Genova Voltri-Genova Brignole. (Deliberazione n. 79/2003). Il Comitato Intermisteriale per la Programmazione Economica -Vista la Legge 21 dicembre 2001, n. 443 (c.d. «Legge obiettivo»), che, all'art. 1, ha stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano individuati dal Governo attraverso un programma formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo, domandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima applicazione della Legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre 2001; -Vista la Legge 1 agosto 2002, n. 166, che, all'art. 13, oltre a recare modifiche al menzionato art. 1 della Legge n. 443/2001, autorizza limiti di impegno quindicennali per la progettazione e la realizzazione delle opere incluse nel programma approvato da questo Comitato e per interventi nel settore idrico di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; -Visto il Decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, attuativo dell'art. 1 della menzionata Legge n. 443/2001; -Visti, in particolare, l'art. 1 della citata Legge n. 443/2001, come modificata dall'art. 13 della Legge n. 166/2002, e l'art. 2 del Decreto legislativo n. 190/2002, che attribuiscono la responsabilità dell'istruttoria e la funzione di supporto alle attività di questo Comitato al Ministero delle intrastrutture e dei trasporti, che può in proposito avvalersi di apposita «struttura tecnica di missione»; -Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta Ufficiale n. 51/2002 S.O.), con la quale questo Comitato, ai sensi del richiamato art. 1 della Legge n. 443/2001, ha approvato il primo programma delle opere strategiche, che include, nell'ambito del «Corridoio plurimodale tirrenico-Nord Europa » alla voce «Sistemi ferroviari» l'asse ferroviario Ventimiglia-Genova- Novara-Milano (Sempione) per il quale indica un costo complessivo di 4.379,555 Meuro e, a fronte di una disponibilità di 785,014 Meuro, una previsione di spesa nel triennio 2002-2004 di 246,350 Meuro; -Visto il documento di programmazione economico-finanziaria (DPEF) 20032006 che, tra l'altro, evidenzia, all'interno del programma approvato con la citata delibera n. 121/2001, gli interventi che, per dimensione, incisività sul territorio e rilevanza su scala internazionale, rappresentano le opere chiave dell'azione avviata dal Governo nel settore infrastrutturale e tra i quali figura l'asse ferroviario Ventimiglia-Genova-Novara-Milano (Sempione), articolato nelle tratte Ventimiglia-Genova e Genova-Milano; -Visto il documento di programmazione economico-finanziaria (DPEF) 20042007 che, tra l'altro, in ordine al primo programma delle infrastrutture strategiche, riporta in apposito allegato l'elenco delle opere potenzialmente attivabili nel periodo 2004-2007, tra le quali è incluso, nell'ambito dell'asse ferroviario Ventimiglia-Genova-Novara-Milano (Sempione), l'intervento «Voltri - Brignole»; - Vista la nota 24 settembre 2003, prot. STM/TF/GC.mt 432, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso - tra l'altro - la relazione istruttoria sul «Potenziamento della tratta ferroviaria Genova Voltri - Genova Brignole», proponendo di approvare il progetto preliminare con prescrizioni; - Considerato che il suddetto intervento è ricompreso - con una stima di costo di 361,52 Meuro - nella tabella 3 allegata al contratto di programma 2001-2005, sottoscritto il 2 maggio 2001 dall'allora Ministro dei trasporti e della navigazione e dall'amministratore delegato della Società Ferrovie dello Stato - Società di trasporti e servizi per azioni; -Considerato che il primo addendum al citato contratto di programma, sul quale questo Comitato ha espresso il proprio definitivo parere con delibera 2 agosto 2002, n. 66, nell'allocare l'ulteriore apporto al capitale sociale di Ferrovie dello Stato S.p.a. recato dalla Legge 28 dicembre 2001, n. 448, destina all'intervento in questione un primo finanziamento di 10,80 Meuro; -Udita la relazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti; -Acquisita in seduta l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze; Prende atto - delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed in particolare: sotto l'aspetto tecnico-procedurale: che la proposta riguarda un primo intervento sul nodo ferroviario di Genova nell'ambito del più ampio programma di sistemazione del nodo medesimo con il quale si intende separare i flussi di traffico metropolitano da quelli a lunga percorrenza, realizzando anche nuove fermate che assolvano alla funzione di interscambio con il traffico urbano e conferendo così maggiore attrattività al trasporto ferroviario passeggeri, e che mira nel contempo a potenziare il servizio merci, al fine di assicurare continuità dei traffici affluenti via mare verso le aree padane ed i valichi affini, consentendo - tra l'altro - l'ampliamento del «fascio merci di Voltri» con istradamento dei treni sul terzo valico verso il Nord-Italia ed il resto d'Europa; -che il suddetto intervento è riconducibile al programma delle infrastrutture strategiche di cui alla delibera di questo Comitato n. 121/2001 ed in particolare al citato asse ferroviario «Ventimiglia-Genova-Novara-Milano» ed appare quindi funzionalmente connesso ad altri interventi sul medesimo sistema, in particolare alla realizzazione del: «terzo valico dei Giovi» - linea AV/AC Milano-Genova per il quale viene sottoposta a questo Comitato, nella seduta odierna, la approvazione del progetto preliminare; -che detto primo intervento comprende due gruppi di opere a) quadruplicamento della tratta Genova Voltri - Genova Sampierdarena, scomponibile in tre lotti: il completamento della variante tra Genova Voltri e Genova Pegli con sistemazione della stazione di Genova Voltri e realizzazione - tra l'altro - di aree di parcheggio e del nuovo scalo merci a servizio dei traffici portuali; -il prolungamento verso est della «Bretella di Genova Voltri» fino alla linea succursale dei Giovi, in prossimità del bivio Polcevera; - la specializzazione della linea dei Giovi al traffico locale con eliminazione delle interferenze delle linee nell'ambito della stazione Sampierdarena b) sestuplicamento della tratta Genova Principe - Genova Brignole, con riassetto degli impianti di Genova Brignole finalizzato all'estensione del servizio metropolitano fino all'area di Terralba, con una nuova fermata in quest'ultima località e con prolungamento delle esistenti gallerie Colombo e S. Tommaso ed il riutilizzo della galleria delle Grazie; -che gli interventi intesi alla definizione del nuovo assetto ferroviario del nodo di Genova hanno formato oggetto di un protocollo d'intesa stipulato il 22 ottobre 1999 tra la regione Liguria, il comune di Genova e Ferrovie dello Stato S.p.a., che ha individuato anche le priorità; -che il progetto preliminare dell'intervento all'esame è corredato dallo studio di impatto ambientale (S.I.A.) ai fini della sottoposizione alla procedura di valutazione di impatto ambientale che, in linea con le indicazioni del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, è stata effettuata in ambito regionale; - che la regione Liguria, con delibera di giunta n. 443 del 17 aprile 2003, ha espresso parere favorevole, con prescrizioni, sia sotto il profilo della localizzazione urbanistica sia sotto quello della compatibilità ambientale sul progetto in questione, dopo aver acquisito - tra l'altro - il parere del comune di Genova e della provincia e, per quanto concerne i rilevati profili di compatibilità ambientale, previa istruttoria del Comitato tecnico regionale per il territorio - Sezione per la valutazione di impatto ambientale conclusasi con l'emanazione del parere n. 53/133 del 1 aprile 2003; -che il progetto è stato inviato anche agli enti gestori delle interferenze, in vista della risoluzione delle interferenze stesse, ai sensi e con le procedure di cui all'art. 5 del Decreto legislativo n. 190/2002, e che, a seguito di tale invio, è stata rilevata l'esistenza di ulteriori interferenze non considerate originariamente in sede di quantificazione della stima del costo del progetto; - che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone le prescrizioni cui subordinare l'approvazione del progetto, illustrando le motivazioni in caso di mancato accoglimento delle osservazioni come sopra formulate; - sotto l'aspetto attuativo: che il soggetto aggiudicatore viene individuato in Rete Ferroviaria Italiana (R.F.I.) S.p.a.; -che la realizzazione è prevista mediante affidamento a contraente generale, ai sensi del Decreto legislativo n. 190/2002; -che il completamento dei lavori avverrà entro il mese di settembre 2013; -sotto l'aspetto finanziario: che in fase di progettazione il costo dell'intervento è stato stimato in 611,2 Meuro e comprende - oltre ai costi diretti, calcolati sulla base di costi tipologici di riferimento, modificati con fattori correttivi in relazione a specifiche caratteristiche del progetto, e ad una quota per imprevisti - costi indiretti ed oneri generali calcolati in funzione delle modalità di affidamento ed inclusivi anche di oneri per opere extralinea e di riambientalizzazione per 35,1 Meuro; -che vengono esposti i motivi di incremento rispetto alla stima di costo riportata in premessa e che in particolare tale incremento è ricondotto ad ampliamento funzionale del progetto, adeguamento a norme di Legge ed a nuovi standards di sicurezza, ad approfondimenti progettuali ed alle citate modalità di affidamento; - che la previsione di ulteriori lavori, prescritti in accoglimento di richieste formulate dalla regione in sede di esame del progetto, e soprattutto la riso- luzione di interferenze con pubblici servizi non considerate nel progetto comportano oneri aggiuntivi, per circa 11,2 Meuro, il che porta il costo complessivo dell'intervento a 622,4 Meuro; -che, secondo le risultanze esposte nel dossier di valutazione redatto da R.F.I. ed aggiornato in relazione alla nuova stima di costo, l'investimento dovrebbe comportare ricavi differenziali, al netto dei costi differenziali, di 6,6 Meuro annui; Delibera: 1. Approvazione progetto preliminare: 1.1 ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 e dell'art. 17, comma 4, del Decreto legislativo n. 190/2002 è approvato in linea tecnica, con le prescrizioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il progetto preliminare della tratta ferroviaria Genova Voltri - Genova Brignole per un costo complessivo di 622,4 Meuro ed è riconosciuta la compatibilità ambientale dell'opera; 1.2 ai sensi dell'art. 3, comma 3, del citato Decreto legislativo n. 190/2002, il suddetto importo di 622,4 Meuro costituisce il limite di spesa dell'intervento da realizzare ed è comprensivo dei maggiori oneri connessi alle prescrizioni delle amministrazioni accolte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed alla risoluzione delle interferenze con pubblici servizi, quantificati in 11,2 Meuro. Nella progettazione definitiva il costo dell'opera, nell'ambito di detto limite, verrà disaggregato nelle varie voci di spesa ed in particolare distintamente articolato nella quota riferita ai lavori ferroviari e nella quota relativa al totale degli oneri per opere e misure di compensazione dell'impatto territoriale e sociale; 1.3 le prescrizioni citate al punto 1.1, cui è condizionata l'approvazione del suddetto progetto, sono riportate nell'allegato 1, che forma parte integrante della presente delibera. In particolare nella prima parte vengono riportate le prescrizioni di carattere generale, proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a recepimento delle prescrizioni previste dal citato Comitato tecnico regionale per il territorio - Sezione per la valutazione di impatto ambientale ed inclusive della definizione delle interferenze, mentre nella seconda parte sono riportate le prescrizioni relative ai singoli lotti in cui è scomponibile l'intervento, prescrizioni in parte anche reiterative di alcune prescrizioni generali; |
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